Comunicato – 20 Gennaio 2016

Il Comitato Zona Stadio, Associazione apartitica, nell’ annuale Assemblea Societaria svoltasi in data 9.01.2016 ha programmato gli obiettivi per il corrente anno.

Uno di questi, visto il coinvolgimento di altri residenti, organizzati  in gruppi o in comitati, di rivivere e rivalutare il Quartiere ci trova pienamente consenzienti.

Pertanto consapevoli che le iniziative mirate messe in atto dalla nostra Amministrazione e dalle FF.OO sono state solo di “emergenza” e non di cambiamento (nulla è mutato – in meglio –  da tre anni a questa parte e le recenti dichiarazioni del Questore dicono che l’illegalità in Zona Gad – anzi – è in aumento) e nell’intento di unire le forze contro lo spaccio di droga e degrado, il nostro Comitato ha deciso di partecipare a tutte quelle iniziative di cittadini che scenderanno in strada perché hanno a cuore le sorti del Quartiere .

Prima di appartenere al Comitato Zona Stadio siamo dei residenti e quindi liberi cittadini. Il partecipare a manifestazioni organizzate da altri, non indica una nostra precisa appartenenza politica, ma sta a significare, in quel preciso momento, la sola condivisione di problemi che riguardano un insieme di cittadini.

Ecco perché questa sera, 20 Gennaio 2016, alcuni di noi, si uniranno alla camminata in programma sulle Mura di Viale Belvedere per appoggiare, con la nostra presenza, i residenti di quella zona.

Il Presidente

Massimo Morini

Biciclettata nr. 130 – Sabato 22 Aprile 2017

AVVISO

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Sabato 22 Aprile 2017 si svolgerà la 130^ biciclettata di Quartiere

bicilettata 18-7-2014 (2)

Il ritrovo è nel P.le G. Bruno (Giardini Ausl – Mutua) lato su Via Cassoli alle ore 21.00 con partenza alle ore 21.15

Si transiterà per Viale IV Novembre per raggiungere i Giardini del Grattacielo, zona Ticchioni-N. Sauro per terminare poi alle ore 22.00 circa in Piaxxa XXIV Maggio – Acquedotto per proseguire con un presidio.

Come sempre la biciclettata è aperta a tutti.

E’ consigliabile l’uso del giubbino catarifrangente.

La BICICLETTATA è per manifestare contro il degrado e lo spaccio di droga.

Unitevi a noi per un quartiere migliore.

 

Niente alcol di sera in Gad

Niente alcol di sera in Gad

L’ordinanza del sindaco sarà valida per un intero anno

http://www.estense.com/?p=609334

Niente alcol in Gad dopo le 21 per un intero anno. Il sindaco Tagliani ha firmato l’ordinanza “In materia di sicurezza urbana per contrastare il degrado e gli effetti dell’abuso di alcol in alcune aree del territorio comunale” che sarà in vigore per un anno a partire da giovedì 13 aprile.

L’area interessata è quella della zona Giardino Arianuova Doro compresa nel perimetro: via Oberdan, via S.Giacomo dall’incrocio con via Oberdan al piazzale della Stazione, piazzale della Stazione, via Felisatti fino a via Bianchi, via Bianchi, via Tumiati, viale Belvedere, via Barriere, via Poledrelli compresa via Manini, viale V.Veneto, via Montenero, corso Isonzo, via Sardi, via Lucchesi, via Calcagnini, via Della Grotta, via Rampari S.Paolo, corso Isonzo, via Agnelli, viale IV Novembre, corso Piave, via Ticchioni, e inoltre, corso Porta Po, dall’incrocio con viale Belvedere fino all’incrocio con via Primo Maggio.

In queste aree sarà vietato consumare bevande alcoliche nelle strade, piazze, giardini, parchi, aree pubbliche o aperte al pubblico transito e loro adiacenze ad esclusione delle aree autorizzate come distese tavoli, dalle 21 alle 6 del giorno successivo.

Gli esercizi di vicinato e le medie e grandi strutture di vendita alimentare e misto dovranno chiudere le saracinesche dalle 21 alle 6. Da mezzanotte e mezza invece alle 6 per i laboratori artigianali alimentari, che dovranno rispettare anche il divieto di vendita per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore dalle ore 21,30 di ogni serata.

Gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande chiuderanno da mezzanotte e mezza alle 5 e non potranno vedere per asporto bevande alcoliche di qualunque gradazione dalle ore 21,30 di ogni serata.

Per i piadinari sarà vietata la vendita per asporto degli alcolici dalle ore 21,30 di ogni serata; resta consentito il consumo sul posto nelle aree attrezzate ed autorizzate per la somministrazione. Il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche dalle ore 21,30 è esteso anche ai distributori automatici, con il limite alle ore 7.

I divieti non si applicano in occasione del servizio a domicilio del cliente. Sono fatte salve eventuali deroghe per le attività svolte nell’ambito delle iniziative e manifestazioni pubbliche temporanee, organizzate, patrocinate o comunque incentivate dall’amministrazione comunale, in quanto volte a bonificare le aree degradate.

 

La nostra Associazione con ANT – FERRARA

L’ Associazione Comitato Zona Stadio a fianco dell’ ANT – FERRARA.

Anche quest’anno  nostri referenti hanno contribuito alla vendita di Uova Pasquali per conto dell’Associazione ANT.

Associazione questa che oltre a diverse attività, offre un servizio di assistenza domiciliare oncologica gratuita.

Questa collaborazione viene fornita gratuitamente in segno di solidarietà partecipata.

Alcune foto di oggi 8 Aprile 2017 del banchetto in Piazza Trento Trieste

     

Patto per Ferrara Sicura – Incontro del 28.03.2017

Da Estense.com del 28.03.2017 – http://www.estense.com/?p=606558

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Ferrara sicura. Calano le denunce, ma aumentano truffe e spaccio

I numeri dati da Modonesi: segnalazioni giù del 12%. Critiche da Balboni (Fdi-An) e Rendine (Gol)

di Cecilia Gallotta

Sono 7.278 i reati denunciati nel 2016 contro gli 8.279 del 2015, per un calo del 12%: a confermarlo è l’assessore Aldo Modonesi riunitosi alla 3.a commissione consiliare dopo la sottoscrizione del ‘Patto per Ferrara sicura’, “che riteniamo opportuno perché lo chiedono i cittadini, nella speranza che questo strumento non abbia una durata infinita, ma che prima o poi si torni a un quieto vivere”.

È la zona Gad al centro del mirino delle lamentele, perché sebbene si assesti un calo dei furti (per un totale di 4631 nel 2016 rispetto ai 5664 del 2015), aumentano le truffe e i raggiri (da 275 nel 2015 a 280 nel 2016) e i reati di spaccio, che si assestano a 41 nel 2016 contro i 35 del 2015, concentrandosi soprattutto nella zona oggetto di polemica. I furti poi, sebbene registrino un calo complessivo, vedono un aumento dei cosiddetti ‘furti con strappo’, che da 53 sono diventati 60 e dei ‘furti con destrezza’ che da 506 sono arrivati a 509 per un aumento del 10%. Sono i furti nelle abitazioni a registrare un decisivo calo, del 32%, per un totale di 585 furti nel 2016 contro gli 862 del 2015.

Anche gli esercizi commerciali vedono un lieve calo di furti, che dal 2015 sono passati da 526 a 511; un dato che richiama comunque l’attenzione della Camera di commercio, che “chiede di adottare per gli esercizi commerciali le stesse misure di investimento messe in atto per i cittadini”: si tratta di un contributo straordinario da parte del Comune di 100 mila euro per la possibilità dei cittadini di installare sistemi di sicurezza. Sugli impianti di sorveglianza c’è un progetto che guarda lontano e neanche troppo, che prevede, oltre all’acquisto già avvenuto di 4 nuove telecamere mobili, di raddoppiare il sistema già esistente, e di passare in digitale tutte le videocamere per poterne visionare le immagini anche da smartphone o da iPad.

I cali registrati insospettiscono però il consigliere Rendine (Gol), “perché se sono calate le denunce non vuol dire che lo siano i reati effettivi: sappiamo bene che tante volte il cittadino vede, ma in quella frazione di secondo decide di non perdere la sua mattinata per fare la denuncia. Giorni fa ho visto sulle mura una bella telecamera, posta su un lampione a 2,5 metri: chiunque abbia un po’ di destrezza con la pertica sa che è facilmente abbattibile, infatti i giorni dopo la stessa telecamera era ai piedi del lampione che inquadrava i lombrichi. E vi confermo che lo è ancora ad oggi, e non l’ho segnalata per lo stesso motivo per cui i cittadini non segnalano i reati: non serve a niente”.

Dubbioso anche Alessandro Balboni (FdI) sui numeri di denunce e i gli effettivi reati, ma ancora di più sull’immagine della zona Gad per gli studenti universitari, “uno dei quali proprio di recente ha ricevuto un pugno che l’ha mandato in ospedale per tre giorni, e ovviamente non l’ha denunciato”.

Un’istanza alla quale replica l’avvocato Bova di Ferrara Concreta, spezzando una lancia nei confronti del Comune, “che acquista e installa le telecamere, ma poi il loro controllo è nelle mani delle forze dell’ordine. Già l’acquisto delle telecamere spetterebbe allo Stato e non al Comune, che invece è tenuto a dare mezzi di diffusione dell’informazione, cosa che sta facendo; inoltre smettiamola di dire che denunciare non serve a niente: se ognuno di noi non fa nulla perché non direttamente coinvolto, poi è facile lamentarsi con l’amministrazione comunale. E non possiamo aspettare che gli spacciatori si autodenuncino”.

Un invito ai cittadini “a fare la propria parte” quello di Bova, che si unisce al sindaco Tagliani nel convenire “che quello che facciamo è un investimento proprio sulla rete dei cittadini: molte volte trovare una soluzione significa andare per tentativi, e testarne gli investimenti”.

Cosa che si potrà fare anche con i ‘gruppi di controllo del vicinato’, formati da guardie giurate volontarie che affiancheranno il lavoro delle forze dell’ordine nei quartieri di Ravalle, Porporana, Francolino, Fossanova, Borgo Punta, Villanova e Foro Boario.