Comunicato – 20 Gennaio 2016

Il Comitato Zona Stadio, Associazione apartitica, nell’ annuale Assemblea Societaria svoltasi in data 9.01.2016 ha programmato gli obiettivi per il corrente anno.

Uno di questi, visto il coinvolgimento di altri residenti, organizzati  in gruppi o in comitati, di rivivere e rivalutare il Quartiere ci trova pienamente consenzienti.

Pertanto consapevoli che le iniziative mirate messe in atto dalla nostra Amministrazione e dalle FF.OO sono state solo di “emergenza” e non di cambiamento (nulla è mutato – in meglio –  da tre anni a questa parte e le recenti dichiarazioni del Questore dicono che l’illegalità in Zona Gad – anzi – è in aumento) e nell’intento di unire le forze contro lo spaccio di droga e degrado, il nostro Comitato ha deciso di partecipare a tutte quelle iniziative di cittadini che scenderanno in strada perché hanno a cuore le sorti del Quartiere .

Prima di appartenere al Comitato Zona Stadio siamo dei residenti e quindi liberi cittadini. Il partecipare a manifestazioni organizzate da altri, non indica una nostra precisa appartenenza politica, ma sta a significare, in quel preciso momento, la sola condivisione di problemi che riguardano un insieme di cittadini.

Ecco perché questa sera, 20 Gennaio 2016, alcuni di noi, si uniranno alla camminata in programma sulle Mura di Viale Belvedere per appoggiare, con la nostra presenza, i residenti di quella zona.

Il Presidente

Massimo Morini

Annunci

Progetto “Adottiamo un’ aiuola” – I primi due anni

P.le Giordano Bruno – 20 Giugno 2018

………………………………………………………..

Nell’ambito della prima giornata del “Giardino d’ Estate” in svolgimento nel P.le G. Bruno dal 20 Giugno al 1 Luglio 2018 sono stati “raccontati” i primi due anni del progetto “Adottiamo un’aiuola”

 

Presente l’ideatrice e promotrice del progetto Susanna Fergnani e alcuni membri dell’ Associazione Comitato Zona Stadio, l’ Assessore Fusari, Urban Center, residenti, cittadini e tanti bambini che hanno ascoltato interessati quello che è stato fatto insieme agli alunni delle scuole primarie Poledrelli e Bombonati. Inoltre un breve riassunto del programma del terzo ed ultimo anno. Senz’altro una maggiore presenza dei bambini nella cura e manutenzione delle aiuole, lezioni di educazione civica, alcune nozioni sulla Costituzione Italiana e altro, che come sempre dovrà essere concordato con la Dirigente Scolastica e le insegnanti

 

Naturalmente un grazie a quanti si sono adoperati e si adopereranno per portare avanti il progetto “Adottiamo un’aiuola”, in primis gli Sponsor senza dei quali il progetto non sarebbe nemmeno potuto iniziare e i ragazzi richiedenti asilo, che con le loro prestazioni di gratuito volontariato, ci hanno permesso di mantenere le due aiuole sempre in ordine

Per l’occasione sono stati esposti nelle vicinanze delle aiuole 50 foto a testimonianza del lavoro svolto in questi due anni di progetto

                

e chi mai avrebbe pensato di vedere dei bambini, in un verde pubblico, togliere l’erba?

Piccoli giardinieri crescono…

Lavoro questo svolto tanto egregiamente tanto da ricevere un ambito riconoscimento. Infatti la Scuola Elementare Primaria Poledrelli  dell’Istituto Comprensivo Corrado Govoni ha partecipato al Concorso Nazionale PREMIO SCAFIDI nella categoria “Cittadinanza Attiva” con il progetto “ADOTTIAMO UN’AIUOLA” vincendo il primo premio. Il premio è relativo al primo anno scolatico (2016/2017) del progetto quando le tematiche affrontate con i bambini, furono: l’osservazione della natura e dei cambiamenti stagionali, il senso civico e la sostenibilità ambientale, attività con la terra di gioco, piantumazione e cura di una vasta aiuola in P.le G. Bruno. Il premio è stata consegnato a Roma il 24 Aprile scorso

             

Avanti così… Si rischia veramente di riqualificare, anche se solo una piccola parte, un parco pubblico..

            

Arrivederci a settembre.

 

Iniziative Quartiere Giardino

Festival Gad Up | 20 giugno  – 1 luglio | Parco Giordano Bruno

…………………………………………………………….

Dal 20 giugno al 1 luglio si terrà la IV edizione consecutiva del Festival Gad Up, presso il parco Giordano Bruno, organizzato da Arci Casaglia con il contributo e la partecipazione di molte realtà del Quartiere Giardino.
Quest’anno il Festival sarà ancora più ricco di eventi e proporrà sport, animazione, spettacoli, e concerti live. ​Tutti i giorni del festival sarà inoltre possibile usufruire dello Stand Gastronomico di Arci Casaglia e assaporare tutte le specialità della casa.

Il Festival Gad Up si inserisce in ricco calendario di iniziative ed eventi sul Quartiere Giardino, che l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con le realtà associative del territorio, propone per l’estate 2018 nell’ottica di stimolare la coesione sociale nelle aree più sensibili e l’occupazione positiva degli spazi.

Tutte le iniziative del Festival le trovate sul sito https://www.giardinowow.it/ o sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/giardinowow/
……………………………………………………….

Attraverso questo progetto, lo sport, in tutte le sue sfacettature, dal divertimento alla disciplina, si pone come strumento di promozione di comunità: l’attività fisica e motoria praticata in modo diffuso può offrire possibilità nuove di costruzione e ri-significazione dello spazio pubblico.

L’iniziativa è coordinata dal Centro di Mediazione del Comune di Ferrara in collaborazione con Pugilistica Duran, ASD Costantino Boxe, UISP Ferrara, Contrada di S. Giacomo, Format Ferrara, AICS, Polisportiva Giardino, Dock Sport Village. Un ringraziamento speciale ad Anolf Ferrara, sponsor dell’iniziativa.

 

Questo non si era mai visto al GAD….

O  ESAGERAZIONE    O…  ESASPERAZIONE

…………………………………………………..

Ferrara, anziana in strada con un bastone. “In questa zona non si vive più”

Aggressione col machete in via Cassoli, nuovi controlli nel palazzo

di FEDERICO MALAVASI

https://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/anziana-col-bastone-in-strada-1.3974928

………………………………………………………..

Ferrara, 13 giugno 2018 – Sul marciapiede ci sono ancora gli schizzi di sangue. Sono passate 48 ore dalla spedizione punitiva con coltelli e machete al civico 37 di via Cassoli ma l’incubo dell’alba di lunedì è difficile da cancellare. All’angolo con viale IV Novembre c’è un gruppo di stranieri che chiacchiera a voce alta. Non c’è molto via vai. I residenti non hanno molta voglia di parlare dell’escalation di violenza che si sta registrando nelle ultime settimane e i pusher se ne stanno alla larga. Forse capiscono che l’area è nel mirino e che è meglio stare alla larga per un po’. E infatti, intorno alle 15 di ieri, nel luogo in cui è scoppiato il putiferio si presentano due agenti della polizia municipale accompagnati dai carabinieri. Entrano al civico 37, condominio nel cui androne è iniziato tutto. Bussano alla porta un appartamento abitato da nigeriani e chiedono informazioni al ragazzo che gli apre. Entrano in casa per un controllo e ne escono poco dopo. Le indagini su quanto accaduto nella notte tra domenica (due regolamenti di conti con feriti nel giro di un’ora, il primo in via Modena e il secondo, appunto, in via Cassoli) proseguono. Della vicenda si sta occupando il sostituto procuratore Andrea Maggioni, sulla cui scrivania sono finite le carte relative a entrambi i fatti di sangue. Si cerca di capire innanzitutto se i due eventi siano collegati e poi cosa ci sia dietro. Appare praticamente certo che si tratti di un regolamento di conti per il controllo del territorio. Ma per quale ragione? È questo che gli inquirenti sono chiamati a scoprire. Di questo, al momento, i feriti non hanno voluto parlare. Le bocche sono cucite, forse anche per paura di ulteriori e più gravi ritorsioni da parte di un sistema che non perdona gli sgarri.

La serie di episodi violenti che nelle ultime settimane ha come teatro il quartiere Giardino sta esasperando i residenti, ripiombati in un lampo nell’incubo dell’estate scorsa. «Questa per noi non è integrazione – si legge sulla pagina Facebook dell’Associazione Residenti Gad a commento della notizia delle due risse dell’altra notte –. L’immigrazione nella nostra città, se gestita in questo modo, non fa bene alla comunità. Non siamo razzisti ma così le cose non vanno». E c’è un’immagine che funge da barometro della stanchezza di chi vive in zona stazione. Lo scatto raffigura un’anziana in strada, nel bel mezzo della baraonda. Ai piedi ha un paio di pantofole, sulle spalle un maglioncino e in mano un bastone. Vuole difendere, a modo suo, la propria abitazione. Non è facile per i carabinieri tranquillizzarla e convincerla a tornare in casa. «Dormivo quando ho sentito quella cagnara – racconta la pensionata al Carlino –. Ho visto dalla finestra cosa stava succedendo e sono scesa. Questo una volta era il ‘giardino’ della città. Ora non si vive».

Concluso il secondo anno del progetto “Adottiamo un’aiuola”

L’ ASSOCIAZIONE COMITATO ZONA STADIO

all’interno del percorso FERRARA MIA di èFerrara Urban Center

ha concluso la seconda edizione del progetto

ADOTTIAMO UN’ AIUOLA – 2017/18 – ADOTTIAMO UN GIARDINO

rivolto alle quarte elementari della

Scuola Poledrelli   e della Scuola Bombonati

…………………………………………………………………

Obiettivi anno 2017/2018

Nell’anno scolastico 2017/2018, che si sta per concludere, i bambini di entrambe le scuole Primarie Poledrelli e Bombonati, si sono trovati a condividere le stesse esperienze di apprendimento al di fuori delle zone cittadine di provenienza.

Programmazione didattica

Seguendo i criteri di programmazione didattica per la classe 4^° sono stati affrontati i quattro elementi naturali: FUOCO, ARIA, TERRA, ACQUA.

…………………………………………..

Elemento FUOCO – 20 Settembre 2017

Incontro organizzato dal Sig. ENRICO CAPPELLI (ANVVF associazione nazionale vigili del fuoco sezione di Ferrara) La Parte Teorica “Scuola Sicura” si è svolta in entrambe le scuole: Bombonati dalle ore 8,30 – Poledrelli alle ore 10,30

     

…………………………………………………

Elemento ARIA – 18 Ottobre 2017

Insieme a LIDV – Aeroporto Aguscello, i piloti istruttori Cavicchi Marco, Calasso Tommaso e Tommasi Davorino hanno accolto i bambini in un enorme hangar dove lucidi aerei facevano bella mostra di sé.

Gli istruttori hanno incuriosito con le spiegazioni i bambini che hanno potuto soddisfare le proprie curiosità ponendo tante domande… hanno toccato con le mani, si sono seduti al posto del pilota, sognando, forse, di diventare un domani piloti anche loro

Per la realizzazione di questa attività, si ringrazia il Sig. MARCO CAVICCHI Presidente GVA Direttore Aeroporto, e TOMMASO CALASSI Vice Presidente GVA.

  

………………………………………………….

Elemento  TERRA – 11 Aprile 2018

Visita all’ Istituto Agrario Statale F.lli Navarra – Piazzale L. Chiappini, 3 – Malborghetto di Boara (Ferrara)

Gli alunni divisi in 12 gruppi di cinque bambini cadauno, hanno appreso le prime tecniche sull’ avicoltura, sulla potatura, sulla frutticoltura, sulla orticoltura, sulla dimora e semina delle piante da fiore, la cura delle stesse, i fitofarmaci ed esperimenti di chimica in laboratorio.

I gruppi erano accompagnati da tecnici, studenti e personale didattico dell’Istituto, che con grande professionalità hanno insegnato loro come amare e coltivare la terra

  

……………………………………………………

Elemento ACQUA – 16 Maggio 2018

Dopo una lezione teorica-didattica in classe -2 maggio 2018 – visita all’Impianto di Potabilizzazione di Pontelagoscuro del Gruppo HERA.

    

    

…………………………………………………..

Festa finale – 4 Giugno 2018

In P.le G. Bruno a partire dalle ore 9.30 si è svolta la festa della fine del secondo anno del progetto “Adottiamo un’aiuola”. Entrambe le scuole hanno preparato una mostra, organizzando una “Giornata di pittura” dedicata alle esperienze fatte, ai nuovi amici…

Ecco alcuni bambini al lavoro

La Primaria Bombonati

  

La Primaria Poledrelli

   

I disegni rimarranno esposti in P.le G. Bruno per alcuni giorni. Un vero e proprio laboratorio di pittura

Si è svolta anche una visita guidata all’interno dell’adiacente Asilo Nido “Giardino” per ammirare il Murales “Giardino dei cavalli rossi”

  

Poi dopo le foto di gruppo

 

tutti a fare giardinaggio…

  

 

 

Un grazie a tutti coloro che sono intervenuti,

un grazie particolare ai “ragazzi” della Coop.va Serena che ci onorano sempre della loro presenza e

ai richiedenti asilo che collaborano con noi e a tutto il personale scolastico, dalla Dirigente alle Insegnanti.

 

 

Un sincero ringraziamento a tutti gli SPONSOR senza dei quali non sarebbe stato possibile la realizzazione di questo progetto.

Ed ora avanti col il terzo ed ultimo anno del progetto “Adottiamo un’aiuola” con l’anno scolastico 2018/2019.

A presto.

 

 

Ferrara, Gad. “Ora più sicurezza”

Ferrara, Gad. “Ora più sicurezza”

Tanti stranieri chiedono il giro di vite, i pareri di esercenti e abitanti: “Più regole”

di FEDERICO MALAVASI

…………………………………….

Ferrara, 2 giugno 2018 – Il nuovo governo, con un ministro dell’Interno leghista (il segretario Matteo Salvini), promette più sicurezza e una stretta sull’immigrazione. Annunci che piovono come acqua nel deserto per gli abitanti di un quartiere Giardino che ha ancora tante ferite aperte. Per le vie del quartiere si respirano pareri differenti, anche se la maggior parte sembra accogliere di buon grado l’annunciato giro di vite del ministro in camicia verde. Tra i primi ad avere buone aspettative da questa svolta (anche se solo a livello nazionale) ci sono i tanti esercenti stranieri che lavorano nel cuore della zona stazione. Negozianti che spesso sono vittime di prepotenze, furti ed episodi criminali di vario tipo. Neram Md, bengalese, titolare del negozio di alimentari di piazzetta Castellina, non ha dubbi. «Qui serve più sicurezza – dichiara –. Ed è giusto mandare via quegli stranieri che creano problemi. Non sono tutti, è vero, ma qui ce ne sono tanti. Urlano, rubano e spacciano». E la situazione ha avuto pesanti ripercussioni sul suo lavoro. «Una volta avevo tanti clienti – aggiunge –. Alla mattina gli anziani facevano la fila. Ora hanno paura e non vengono più. Il mio lavoro è diminuito, quindi sono contento se qualcuno porta più sicurezza».

Pochi metri più in là, sempre su piazzetta Castellina, c’è l’affittacamere Elias Raphael Ndayisenga, esercente originario della Tanzania per il quale, di recente, l’intera città si è mobilitata. «Io non sono un politico ma un commerciante – premette –. Più che sicurezza, dalle istituzioni mi aspetto investimenti. Investimenti per rivitalizzare questa zona, per fare in modo che la gente torni da queste parti». L’aperitivo organizzato a inizio maggio per supportare l’attività dell’imprenditore qualche risultato lo ha portato. «La serata è servita – prosegue –, i clienti sono aumentati. Ma ora bisogna andare avanti». Al nuovo governo Elias chiede «meno tasse per chi fa impresa. Qui ormai non c’è più nessuno – osserva –. Bisogna incentivare le attività, bisogna aprire nuovi negozi».

Anche Jiang Zhaowei, imprenditore cinese che gestisce il bar Fiorella di piazzale Stazione, invoca più regole. «I controlli qui ci sono – ammette –. Carabinieri, polizia, vigili e guardia di finanza passano sempre. Dal nuovo governo mi aspetto più regole. Non è possibile che in giro ci sia gente che fa sempre quello che vuole. Prima devono venire i doveri e poi i diritti». Tra i tanti passanti e residenti della zona stazione, i più gongolano all’idea di un leghista al Viminale. «Da Salvini mi aspetto molto – racconta un passante che chiede di mantenere l’anonimato –. Qui è sempre peggio. Serve più sicurezza e maggiore attenzione agli italiani». Ma c’è anche chi non la pensa così. «Più sicurezza a Ferrara? Macché – commenta Andrea Massaccesi, disegnatore meccanico romano trapiantato in città per lavoro –. Vivo qui da ottobre e sono rinato. Roma è un disastro, tra criminalità e degrado. Ma Ferrara è diversa: qui ho trovato solo quiete, rispetto e solidarietà».

https://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/gad-sicurezza-1.3952173