Comunicato – 20 Gennaio 2016

Il Comitato Zona Stadio, Associazione apartitica, nell’ annuale Assemblea Societaria svoltasi in data 9.01.2016 ha programmato gli obiettivi per il corrente anno.

Uno di questi, visto il coinvolgimento di altri residenti, organizzati  in gruppi o in comitati, di rivivere e rivalutare il Quartiere ci trova pienamente consenzienti.

Pertanto consapevoli che le iniziative mirate messe in atto dalla nostra Amministrazione e dalle FF.OO sono state solo di “emergenza” e non di cambiamento (nulla è mutato – in meglio –  da tre anni a questa parte e le recenti dichiarazioni del Questore dicono che l’illegalità in Zona Gad – anzi – è in aumento) e nell’intento di unire le forze contro lo spaccio di droga e degrado, il nostro Comitato ha deciso di partecipare a tutte quelle iniziative di cittadini che scenderanno in strada perché hanno a cuore le sorti del Quartiere .

Prima di appartenere al Comitato Zona Stadio siamo dei residenti e quindi liberi cittadini. Il partecipare a manifestazioni organizzate da altri, non indica una nostra precisa appartenenza politica, ma sta a significare, in quel preciso momento, la sola condivisione di problemi che riguardano un insieme di cittadini.

Ecco perché questa sera, 20 Gennaio 2016, alcuni di noi, si uniranno alla camminata in programma sulle Mura di Viale Belvedere per appoggiare, con la nostra presenza, i residenti di quella zona.

Il Presidente

Massimo Morini

Prove di riqualificazione in P.le G. Bruno

Un parco attrezzato contro il degrado

Tagliani: “Grazie a chi ha contribuito a rendere viva una zona che rischiava di essere evitata”

di Simone Pesci

Un parco e l’installazione di un’area giochi al suo interno come veicolo di riappropriazione di una zona che altrimenti sarebbe lasciata andare a se stessa. L’area in questione è quella del parco di piazzale Giordano Bruno, fra le zone verdi di via Cassoli e via Poledrelli, in piena zona Gad, che balza sulle cronache quotidiane per altre questioni poco piacevoli.

Il Comune di Ferrara per provare a invertire la tendenza ha deciso di installare una nuovissima area giochi per bimbi e adolescenti – all’interno del parco sono stati posizionati un campo da street basket, uno da beach volley e strutture per il parkour- , che avranno la missione di far rivivere la zona. Missione già in parte riuscita martedì pomeriggio, quando c’è stata l’inaugurazione ufficiale delle nuove strutture.

Per l’occasione piazzale Giordano Bruno si è vestito a festa e ha ospitato numerosi bambini che accompagnati dai genitori hanno animato il parco nel quale erano stati predisposti, in collaborazione con Uisp Ferrara, una serie di laboratori sportivi che hanno immediatamente usufruito del nuovo campo da basket e da beach volley.

A completare il quadro l’esibizione dei giovani, e bravissimi, sbandieratori del Borgo San Giacomo e una merenda a base di pane e cioccolata per tutti.

Nel tardo pomeriggio, poi, c’è stato il taglio del nastro ufficiale con il comune rappresentato dall’assessore allo sport Simone Merli, l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi e il sindaco Tiziano Tagliani che ha voluto “ringraziare chi ha contribuito alla realizzazione di questa giornata in questo parco, rendendo viva una zona che rischiava di essere evitata”.

Oltre ai vertici del Comune erano presenti il prefetto Michele Tortora, il questore Antonio Sbordone, la comandante della Polizia Municipale Laura Trentini, il tenente colonnello dei carabinieri Andrea Firrincieli e Ciro Fiore del C.O.A.

da: http://www.estense.com/?p=618003

Accoglienza – Situazione al collasso

Accoglienza. Situazione al collasso, non escluse misure straordinarie

Ieri il problematico arrivo di 28 profughi. iIl prefetto Tortora«Siamo in sovraffollamento, se le cose non cambiano sarò costretto ad assumere provvedimenti»

Il prefetto Michele Tortora

«Siamo in sovraffollamento, lo dico per primo e abbiamo l’obbligo di trovare una soluzione a valle altrimenti sarà il caos». Non si nasconde dietro a un dito il prefetto Michele Tortora dopo l’arrivo di altri 28 profughi, portati in fretta e furia da Bologna nel pomeriggio di domenica, e sistemati con soluzioni di fortuna tra Ferrara e Codigoro.

Caos che potrà – anzi, dovrà – essere evitato anche ricorrendo a misure straordinarie e non molto amate dallo stesso prefetto: «Se le cose non cambiano – annuncia – sarò costretto ad assumere provvedimenti straordinari, un’inevitabile soluzione che nessuno di noi può gradire ma che potrebbe essere necessaria». Tradotto, tra queste misure ci sono le «requisizioni e l’allestimento di un campo».

Il ‘punto di rottura’ si è verificato domenica: «Ieri la prefettura di Bologna, malgrado la nostra richiesta di essere esentati perché siamo ormai abbiamo saturato i posti – racconta Tortora ai giornalisti – ci ha mandato un pullman con 28 richiedenti asilo. Ci saremmo aspettati un po’ più attenzione nei nostri confronti: Ferrara ha fatto che più della sua parte e, seppure di poco, siamo in credito». Una richiesta evidentemente inascoltata: Ferrara ha ricevuto la sua quota (il 7,9%) dei 350 richiedenti asilo arrivati nell’hub regionale e poi distribuiti ed è andata in crisi. «Abbiamo dovuto trovare posti in assoluta frenesia e ansia nella stessa giornata di domenica – ammette il prefetto -. Abbiamo fatto appello all’Asp per trovare i posti, ma con una soluzione di fortuna: materassi a terra e brande, una soluzione di cui non posso essere orgoglioso». Un punto di rottura che era già vicino: «Se non fosse accaduto ieri, sarebbe accaduto nelle prossime settimane», il fatto è che «abbiamo saturato tutti gli spazi». E il bando per il secondo hub non sembra essere la soluzione: «Fino all’altro ieri non c’era nessuna domanda, ma ci potrebbe dare sollievo per qualche settimana».

I 28 migranti sono stati sistemati a Codigoro (10, nell’albergo Aquila D’Oro) e Ferrara: 7 a Monestirolo e 11 all’hotel La Lupa. «Per la prima volta – spiega Tortora, dando anche la misura dell’emergenza – abbiamo trovato delle sistemazioni dopo l’arrivo, spero che non ricapiti ma non ci giurerei». Sono tutti maschi, provenienti da Bangladesh, Pakistan e Nigeria. E non saranno gli ultimi: «Gli sbarchi continuano e secondo gli ultimi dati del ministero sono aumentati del 35% rispetto allo scorso anno, abbiamo davanti almeno 4-5 mesi di intensa attività di sbarchi».

«Siamo in perenne ansia per la ricerca di posti e se continua così questi episodi sono destinati a verificarsi di nuovo – prosegue Tortora -. Per questo lancio un appello agli amministratori locali, alle parrocchie e al terzo settore, perché abbiamo bisogno di posti, vorrei che una situazione come quella di domenica non si ripetesse».

Ad oggi gli ospiti nella provincia hanno raggiunto quota 1.200 unità circa, 150 di questi inseriti nel sistema Sprar, i restanti ospitati nei Centri di accoglienza straordinaria (Cas).

Un problema, quello della realtà Ferrarese, generato anche dalla varietà di risposte ricevute a livello territoriale. Se la città di Ferrara è uno dei territori che più contribuisce ad alzare la media dell’accoglienza, ci sono altre realtà che non ospitano, ad oggi sono Voghiera, Mesola, Goro e Lagosanto. «Il motivo è che non abbiamo trovato delle strutture sul posto, nessuno dice “mai qui” ma la realtà è questa. Malgrado gli sforzi per l’accoglienza diffusa, l’obiettivo è stato raggiunto solo in parte. Ci sono Comuni che hanno dato una grossa mano, altri sono sotto la media o si pongono in condizioni di indifferenza se non di ostilità, scoraggiando in vari modi chi mette a disposizione delle case. Ho ricevuto anche risposte sconcertanti – rivela il prefetto -. Un amministratore mi ha detto che siccome nel territorio ci sono obiettivi sensibili lui non può accogliere. Mi sono cascate le braccia, cosa c’entra l’accoglienza dei disperati con il terrorismo?».

da : http://www.estense.com/?p=617598

Venerdì 19 Maggio 2017 – Biciclettata nr. 131

AVVISO

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Venerdì 19 Maggio 2017 si svolgerà la 131^ biciclettata di Quartiere

bicilettata 18-7-2014 (2)

Il ritrovo è nel P.le G. Bruno (Giardini Ausl – Mutua) lato su Via Cassoli alle ore 21.00 con partenza alle ore 21.15

Si transiterà per Viale IV Novembre per raggiungere i Giardini del Grattacielo, zona Ticchioni-N. Sauro per ritornare poi alle ore 22.00 circa in P.le G. Bruno per proseguire con un presidio.

Come sempre la biciclettata è aperta a tutti.

E’ consigliabile l’uso del giubbino catarifrangente.

La BICICLETTATA è per manifestare contro il degrado e lo spaccio di droga.

Unitevi a noi per un quartiere migliore.

 

Gad – “Tratti di criticità”

Gad al setaccio tra droga ed espulsioni – da: http://www.estense.com/?p=615016

Il questore dispone un blitz nella zona “che continua a presentare tratti di criticità sotto il profilo della sicurezza”

Perquisizioni e controlli a tappeto in zona Gad. Gli agenti della polizia di Stato hanno passato al setaccio l’area sulla quale insistono la stazione ferroviaria, lo stadio comunale e alcuni stabili residenziali caratterizzati da problematiche di degrado (fra cui il Grattacielo) ed altri immobili in disuso.

Un’area che, “nonostante i ripetuti servizi attuati da tutte le forze dell’ordine, continua a presentare sotto il profilo della sicurezza pubblica ed urbana tratti di criticità” dichiara il questore Antonio Sbordone che mercoledì 10 maggio ha attuato un servizio straordinario, iniziato nella prima serata e terminato a notte inoltrata, convogliando nel cuore della Gad tutte le energie disponibili ed un considerevole numero di uomini e mezzi della polizia di Stato.

Erano presenti pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna Orientale di Bologna, unità cinofile antidroga di Bologna, una squadra del reparto Mobile di Bologna, e unità della Squadra Mobile, dell’Ufficio Immigrazione, della Polizia Scientifica, della Divisione Amministrativa della Questura di Ferrara nonché un equipaggio della polizia municipale.

Coordinati dal primo dirigente Amedeo Pazzanese, gli agenti hanno eseguito diverse perquisizioni e controlli amministrativi che hanno portato all’identificazione di 52 persone di cui 28 stranieri e al controllo di 6 esercizi commerciali, a cui uno è stata contestata la violazione amministrativa per la vendita di bevande in contenitori di vetro come previsto dal regolamento comunale.

Durante il blitz è stato arrestato per detenzione al fine di spaccio un cittadino di origini nigeriane trovato in possesso di 6 grammi di cocaina mentre un pakistano è stato indagato in stato di libertà per aver contravvenuto all’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale. Sempre in tema di espulsioni, fra gli stranieri controllati due, di nazionalità marocchina, sono stati trovati non in regola con le norme che disciplinano la loro presenza sul territorio. Pertanto sono stati trattenuti presso gli uffici della questura per l’adozione dei provvedimenti di espulsione.

Sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati 85 grammi di marijuana trovata dalle unità cinofile durante un controllo nelle aree verdi.

Professori per un giorno

Professori per un giorno

Alla presenza di 28 Studenti ed all’interno del Corso di Laurea in Scienze dell’ Educazione “Organizzazione dei servizi sociali”, della professoressa responsabile del Corso Pierpaola Pierucci e con la presenza di: Anna Rosa Fava, Susanna Fergnani Spazio Incontro Manfredi, Patucci Associazione, Comitato Zona Stadio Ada Ronchi, Vissia Zanobi si è parlato di

“quando il giardinaggio civico è occasione per la creazione di relazioni sociali e intergenerazionali, migliorare la convivenza civile e promuovere il rispetto e amore per l’ambiente”.

Si sono portati ad esempio i progetti :

A – Il Bosco didattico di Barco;

B – L’Aiuola in Giordano Bruno;

C – Il Parchetto Boschetto

Ecco alcune foto dell’incontro-lezione

Ecco alcuni nostri referenti illustrare ai presenti il progetto “Adottiamo un’aiuola”