Notizie dal Gad – 8 Marzo 2019

Da Estense.com – 8 Marzo 2019

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https://www.estense.com/?p=761835

Pusher ingerisce 7 ovuli di cocaina e prova a fuggire

Un pusher di 31 anni arrestato dai Carabinieri nel corso di un controllo nell’area della stazione ferroviaria. Un altro spacciatore ha provato a scappare ingerendo nel frattempo una pallina con eroina

Quando ha visto i carabinieri si è dato alla fuga, ingerendo al contempo ben 7 ovuli contenenti cocaina. Ma sono state tutte mosse che gli sono servite a nulla perché i militari lo hanno presto raggiunto e arrestato.

Nei guai è finito O.H., 31enne nigeriano, controllato nel tardo pomeriggio di giovedì 7 marzo nei pressi della stazione ferroviaria di Ferrara. Dopo essere stato bloccato, è stato portato all’ospedale di Cona, dove ha espulso gli ovuli, contenenti 4,5 grammi di polvere bianca nel complesso. Da lì il pusher è stato trasferito nella camera di sicurezza della caserma di via Carmine della Sala in attesa del giudizio direttissimo.

Sempre nel tardo pomeriggio del 7 marzo, i carabinieri del Norm hanno arrestato per spaccio K.K., 29enne anche lui nigeriano. Anche in questo caso, per sottrarsi al controllo, il pusher si è dato alla fuga ingerendo un ovulo di eroina dal peso complessivo di 1,2 grammi che ha espulso nella tarda mattinata di venerdì all’ospedale di Cona dove è stato dichiarato in arresto.

Notizie dal Gad – 6 Marzo 2019

Da Estense.com – 6 Marzo 2019

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https://www.estense.com/?p=761138

Arrestati due corrieri con gli ovuli di cocaina in pancia

La droga da Bologna era destinata alla piazza ferrarese: in manette due uomini di 37 e 32 anni

Trasportavano la droga da Bologna a Ferrara, usando la pericolosa tecnica di ingerire gli ovuli di cocaina per passare inosservati durante i controlli di polizia. Così non è stato in zona Gad dove gli agenti, ormai ‘formati’ a questo tipo di trasporto ‘di pancia’, hanno accompagnato i due sospettati all’ospedale di Cona dove hanno espulso 13 ovuli per un totale di 184 grammi di polvere bianca.

È accaduto nel pomeriggio di martedì nell’ambito di un servizio di contrasto allo spaccio che ha portato all’identificazione di 51 persone, di cui 23 stranieri, al controllo di 5 esercizi commerciali e all’arresto di due uomini di nazionalità nigeriana, di 37 e 32 anni, domiciliati nel Bolognese e fermati a bordo di un’auto nei pressi della stazione ferroviaria estense.

Nel corso dell’intervento, gli operatori della polizia di Stato hanno notato che i due extracomunitari, nonostante il primo sommario controllo risultasse negativo, assumevano un atteggiamento insofferente. Per dissipare qualsiasi dubbio, e in considerazione dei precedenti arresti di cittadini nigeriani che adottano la tecnica del trasporto di stupefacenti ingerendo ovuli, i due corrieri sono stati accompagnati al Sant’Anna per accertamenti specifici.

La verifica ha confermato i sospetti degli agenti: questa attività, infatti, ha permesso di individuare nell’intestino del 37enne sei ovuli che ha espulso poco dopo pari a 65,691 grammi di cocaina e altri sette ovuli nell’intestino del 32enne pari a 118,318 grammi sempre di cocaina.

Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati accompagnati al carcere di via Arginone. Si tratta di un nuovo brillante risultato della polizia di Stato che con l’arresto dei due nigeriani provenienti dal Bolognese e il sequestro della cocaina – come riporta la questura -, ha evitato che la sostanza stupefacente, destinata alla piazza ferrarese, venisse spacciata agli studenti delle scuole locali.

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https://www.estense.com/?p=761152

Trovato con la droga in stazione, ma era già stato espulso

Denunciati un 31enne e una 26enne irregolari sul territorio

Fermato dall’esercito per un controllo, è stato scoperto con una modica quantità di droga ed è stato accompagnato in questura per accertamenti, da cui è emerso un provvedimento di espulsione evidentemente non rispettato.

Nei guai un 31enne di origine marocchina, controllato nella serata di martedì dagli agenti delle Volanti in ausilio al personale dell’esercito che lo aveva fermato nei pressi della stazione ferroviaria.

Trovato senza documenti e in possesso di un involucro di carta stagnola con all’interno verosimilmente sostanza stupefacente, del peso netto di 0,13 grammi, l’uomo è stato accompagnato in questura per gli accertamenti del caso.

Dal controllo è emerso che il 31enne risultava già colpito da un provvedimento di espulsione emesso dal prefetto di Ferrara e conseguente ordine del questore di Ferrara, provvedimenti emessi e notificati lo scorso 4 febbraio, per cui è stato denunciato per inottemperanza all’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale e segnalato per possesso di stupefacenti per uso personale.

Sempre martedì, gli agenti delle Volanti hanno controllato nei giardini del grattacielo una giovane di 26 anni di origine nigeriana, che è risultata irregolare sul territorio nazionale. Accompagnata in questura, la donna è stata denunciata per clandestinità.

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https://www.estense.com/?p=761206

Hashish e cocaina, arrestato in Gad

Un 28enne arrestato nella notte tra martedì e mercoledì dai Carabinieri. Nella serata di martedì un 21enne trovato con due sacchetti di marijuana

Tre dosi di hashish da 7 grammi complessivi e tre dosi di cocaina da 2,5 grammi in totale. È quanto i carabinieri del Norm hanno trovato in possesso di F.D.A.D., 28enne brasiliano già noto alle forze dell’ordine, controllato in Gad nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 marzo. Per lui è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga è stata ovviamente sequestrata.|

Un altro arresto per droga è avvenuto ancora nella tarda serata di martedì, sempre a opera dei crabinieri del Norm, che nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno fermato C.G., incensurato 21enne comacchiese, trovato in possesso di due sacchetti di marijuana del peso complessivo di 50 grammi.

Nel pomeriggio di martedì i carabinieri della stazione di Porotto hanno invece portato in carcere un gambiano di 30 anni – D.Y. – dopo un controllo dal quale è emerso che su di lui pendeva una misura di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Bologna il 4 marzo per la violazione del divieto di dimora nel Comune di Bologna, cui l’uomo era sottoposto a seguito di condanna a 6 mesi di reclusione per reati in materia di stupefacenti.

In fuga dal Quartiere GAD

RASSEGNA   STAMPA

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La Nuova Ferrara del 10 Febbraio 2019

https://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2019/02/10/news/in-fuga-dal-grattacielo-quella-casa-mi-pareva-il-paradiso-l-ho-venduta-al-prezzo-di-una-panda-1.17744492

In fuga dal Grattacielo «Quella casa mi pareva il paradiso: l’ho venduta al prezzo di una “Panda”»

Roberto Zaramella investì acquistando un alloggio al 17esimo piano Era il 1972. Oggi questo edificio è divenuto un posto da abbandonare

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Pubblicato il 8 febbraio 2019

Gad Ferrara, anche Zanotti si arrende. “Troppo crimine, me ne vado”

Il presidente dell’associazione getta la spugna

di FEDERICO MALAVASI
Ultimo aggiornamento il 9 febbraio 2019 alle 06:33

Zanotti, qual è la situazione oggi in zona stazione?

«Negli anni l’attività di spaccio è aumentata in modo incredibile. Ormai occupano anche gli spazi privati e ce li troviamo davanti a casa».

Cioè?

«Sotto i portici del mio palazzo ce ne sono sempre una decina. Formano una diga umana. A volte faccio fatica a entrare in casa mia. Importunano i passanti e, se osiamo rispondere, volano insulti, minacce e parolacce. Si vive come in una gabbia».

«La svolta è stata tardiva e, per certi aspetti, sospetta. Per quanto riguarda il quarto turno della polizia municipale lo vedo molto come una boutade propagandistico elettorale».

Ma comunque potrebbe essere un’arma in più, non trova?

«Certo, ma andava fatto anni fa. Da tempo noi chiediamo una postazione fissa in piazzetta Castellina, magari con vigili addestrati e dotati di pistola o taser. Ma non c’è mai stata una vera volontà in questo senso».

C’è stata anche una stretta su alcol e orari dei locali…

«Non serve. Lo spaccio continua. Anche davanti al centro di mediazione del Comune. I locali chiudono prima? Qual è il problema? Basta approvvigionarsi prima dell’orario di chiusura».

Perché ha deciso di lasciare il quartiere?

«Vivo al Gad dal 1989, quando ho comprato casa. E fino al ‘95 ho avuto anche il mio studio da medico. Nutro molto affetto per una zona in cui stavo bene e nella quale ho costruito qualcosa con le mie mani. Ma leggo nella situazione attuale una grande sconfitta delle istituzioni. E in parte anche mia. Ci ho messo impegno per migliorare le cose. È inconcepibile che un cittadino, per poter vivere tranquillo, debba scappare».

Tra quanto partirà?

«Entro Pasqua. Mi sposto nella zona di Borgo Punta, vicino al mio ambulatorio».

«Si continua su questa strada e io manterrò il mio ruolo. In cinque anni abbiamo visto un aumento della delinquenza che si è strutturata sul territorio. Ora si sentono forti di un predominio consolidato. Hanno vita facile. Dall’altra parte hanno un’ideologia che, sotto il manto dell’antirazzismo, copre qualsiasi protesta di chi chiede più sicurezza».

Cosa si aspetta dalle elezioni amministrative?

«Che non si concretizzi l’ennesimo deja-vu. E che l’opposizione non si frammenti in nome di un seggio in consiglio».

Ha mai pensato di scendere nell’agone politico?

«Come Associazione lo abbiamo valutato ma abbiamo desistito, almeno per questa tornata. Mettersi in politica vuol dire dedicarcisi anima e corpo e questo confligge con la mia professione. Se ci saranno le condizioni lo faremo tra cinque anni, con la stessa autonomia di oggi ma con maggiore forza ed esperienza».

GAD – L’anno 2018 raccontato dagli articoli di stampa

Un anno (il 2018) di notizie dal Quartiere Gad – Ferrara, raccontato dai titoli di giornali. Vengono riportati solo quelli riguardanti eventi criminosi legati o derivanti dallo spaccio di droga. Fonte il Resto del Carlino

Buona visione

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Per scorrere e leggere gli articoli del 2018 si può anche cliccare sulla pagina NEWS. Vengono riportati gli eventi legati allo spaccio nel Gad. Le notizie sono state prese dai quotidiani on-line Estense.com, Il Resto del Carlino e la Nuova Ferrara. Motore di ricerca/tag: sequestro, droga, spaccio, arresto, risse ed accoltellamenti.

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Per leggere “Eventi criminosi” legati allo spaccio nel Gad del 2017 clicca su:

https://comitatozonastadio.wordpress.com/2018/01/18/anno-2017-un-anno-di-gad-rassegna-stampa/

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Per leggere “Eventi criminosi” legati allo spaccio nel Gad del 2016 clicca su:

https://comitatozonastadio.wordpress.com/2017/03/17/mappa-2016-del-crimine-legato-allo-spaccio/

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Reati a Ferrara – I dati forniti dal dipartimento di P. S. del Ministero

Rassegna Stampa

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Reati a Ferrara, calano i furti in casa. Ma droga e

violenze ci gettano al 22° posto

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I dati forniti dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno su 106 province

di MATTEO LANGONE
I militari in servizio in zona Gad (Businesspress)

Ferrara, 23 ottobre 2018 – Ferrara è più sicura, ma non ancora (o non più) un’isola felice. A fotografare la situazione della nostra città sono i dati del Ministero dell’Interno, riportati nell’annuale ‘Indice di criminalità’. Nella classifica del rapporto 2018 – riferito all’anno precedente – Ferrara è inserita al 22esimo posto (la graduatoria delle 106 province è stilata in base al numero di reati commessi ogni 100mila abitanti), con un calo dei reati denunciati del 2,65% rispetto ai dodici mesi precedenti (14.714 contro 15.115). Ma la posizione generale è, comunque, in ascesa: nel rapporto del 2017 la nostra città era 24esima, così come l’anno precedente, mentre nel documento 2015 si posizionava al 23esimo posto. Non siamo, comunque, i peggiori della regione, anzi: sul podio generale, dopo Milano capolista, troviamo infatti Rimini e Bologna. Ma anche Parma (13esima), Ravenna (16esima), Modena (18esima) e Reggio Emilia (21esima) hanno problematiche più accentuate rispetto alla nostra realtà. In condizioni leggermente migliori rispetto a noi, invece, si trovano Forlì-Cesena (30esima) e Piacenza (40esima).

Omicidi. Nonostante appaia tranquilla, Ferrara è, ad ogni modo, è una città particolarmente violenta. Il 56esimo posto nazionale non deve ingannare. Nella nostra provincia, infatti, i casi di omicidi sono aumentati del 40%: sono raddoppiati, in particolare, quelli volontari consumati (4 casi nel 2017, contro i 2 del 2016). In questo ambito, in un anno si è passati, così, dal 46esimo all’11esimo posto della graduatoria nazionale ed al primo posto a livello regionale. Sono rimasti invariati, invece, i tentati omicidi (3 casi, 85esima posizione in Italia) e gli infanticidi (nessun caso).

Furti. Buone notizie – si fa per dire – dal settore ‘furti’ (- 9%), anche se il 20esimo posto nazionale non può far dormire sonni tranquilli. Segno meno, comunque, in tutti i settori: nel 2017 ci sono stati 51 furti con strappo (-38,55 %, con Ferrara 40esima in Italia), 760 furti con destrezza (-10,38 %, 23esima), 1.126 furti in abitazioni (-25,77 %, 46esima), 686 furti in esercizi commerciali (-14,89 %, 16esima) e 109 furti di autovetture (-35,88 %, 86esima).

Altri delitti. Qui la questione si complica nuovamente. Rispetto all’anno precedente, l’indice dei reati vari è salito del 2%, frutto di 966 casi totali; così Ferrara si posiziona al 71esimo posto in Italia. Segno più per le denunce relative all’uso di stupefacenti (213 casi, +42,95 % e 48esima posizione), violenze sessuali (25 casi, +19,05 %, 41esima), rapine (142 casi, +6,77 %, 21esima) e truffe e frodi informatiche (780 casi, +1,56 %, 77esima). Rimangono invariate le percentuali relative al riciclaggio (6 casi, 60esima) e all’usura (due casi, 35esima), mentre calano le denunce per i reati di associazione a delinquere (2 casi, -50 %, 57esima), estorsione (34 casi, -10,53 %, 83esima) e incendi (25 casi, -7,41 %, 82esima).

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Il Resto del Carlino del 27.10.2018

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Ecco una delle conseguenze…

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Un’ estate “calda” al Gad

RASSEGNA   STAMPA

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Il Resto del Carlino del 30 Agosto 2018

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